La prima domanda che sempre viene posta, circa il Metodo Bates, immancabilmente riguarda la sua reale efficacia, e sempre la risposta è che il Metodo funziona, se ne adottiamo i principi e lo pratichiamo.
Chi si avvicina al metodo anche solo ascoltando coloro che ne descrivono i principi, non potrà che trovarsi in accordo, e d’altronde come potremmo non essere d’accordo sul fatto che una funzione ed i relativi sistemi ed apparati biologici deputati a tale funzione necessitino di RILASSAMENTO, MOBILITA’ ed ATTENZIONE?

Una particolarità di questo metodo il cui obiettivo è quello di migliorare la capacità visiva è che necessita di un attento ascolto … di sé. L’ascolto di sé, la propriocezione, la consapevolezza che si sviluppano con il Bates, fanno si che il Metodo sia adottato da molte persone che provengono dallo Yoga, dalla Meditazione, dal TaiChiChuan. Tutto questo è abbastanza ovvio, infatti, come possiamo decontrarci e mantenere una adeguata attenzione senza sviluppare una sufficiente consapevolezza?

Il metodo quindi FUNZIONA e si rivela talmente naturale che si preferisce parlare di “pratiche” piuttosto che di esercizi, questo perché la parola esercizio porta con se l’idea di qualcosa di ginnico e l’idea di dover continuamente mantenere un programma di esercizi, ma nessuno ha voglia e tempo per aggiungere “compiti” ad una vita già piena di impegni.
Le pratiche proposte dal metodo Bates vogliono risvegliare comportamenti ed atteggiamenti già insiti nel corretto funzionamento dell’organismo umano, ma che nei casi di cattiva visione, hanno lasciato il posto a cattive abitudini conseguenti a fretta, superficialità, scarsa consapevolezza.
Se il Metodo Bates viene appreso correttamente, dopo un periodo di assimilazione e stabilizzazione, non occorre più “esercitarsi” ne impegnarsi nelle pratiche, ma semplicemente rimanere ad un livello sufficiente di consapevolezza, che assicuri uno stile di vita rilassato e consapevole… e di conseguenza una visione nitida.

Una volta data risposta affermativa alla domanda sull’efficacia del metodo la seconda domanda che ci si pone è:
possiamo obiettivamente verificare il miglioramento visivo?
Senza addentrarci, almeno per ora, nei concetti di diottrie e di decimi, vogliamo restare nel campo della propriocezione dell’introspezione, della consapevolezza senza però rinunciare ad avere un riscontro sull’efficacia.
Utilizzeremo degli strumenti di riscontro insieme ai già elencati strumenti di auto osservazione, cioè propriocezione, introspezione, consapevolezza, procederemo quindi osservando i consueti strumenti in uso all’ottica ed all’optometria, ovvero la tabella di controllo e la consueta lettura per vicino.
In pratica faremo qualcosa di molto semplice, ovvero prenderemo nota della nitidezza percepita in un dato momento, ma possibilmente anche della nostra situazione globale, in termini di sensazioni di tensione, di preoccupazione, di benessere/malessere, in secondo luogo eseguiremo la pratica Bates in esame in quel momento, per poi concludere, prendendo nota di nuovo della qualità della nitidezza percepita.
Oltre alla nitidezza ovviamente potremo annotare la grandezza o l’ordine della riga che stiamo osservando, o la grandezza dei caratteri del testo che osserviamo da vicino… quale sistema può essere più semplice per rendersi immediatamente conto che …
IL METODO BATES FUNZIONA !!!
Per consentire a tutti di provare abbiamo pensato ad un incontro sulla binocularità, ovvero il problema che quasi tutti incontrano al giorno d’oggi, relativo allo squilibrio tra occhio destro ed occhio sinistro. Un adeguato equilibrio tra i 2 occhi dovrebbe essere la base su cui poi ricercare la corretta visione da vicino e da lontano.
Nell’incontro denominato “Ritrova il tuo equilibrio interiore” si parte dal presupposto che uno squilibrio nel sistema visivo sia causato da uno squilibrio emozionale a livello interiore, e pertanto verranno proposte, oltre a delle pratiche di mobilità e decontrazione, anche delle pratiche di introspezione volte alla ricerca di un migliore equilibrio interiore.
Dal seguente pulsante, puoi accedere, sempre senza impegno, alla pagina dove acquistare la lezione che si terrà in zoom questo mercoledì alle 21.00
NON PERDERE TEMPO …



Una risposta
Maestro, mi hai cambiato la vita…
Lavorare al PC senza occhiali è per me straordinario e mia moglie è tornata a poter cucire dopo che, per problemi di vista, aveva dovuto abbandonare questa sua grande passione.
Per me è un grande privilegio averti conosciuto e aver lavorato con te